Doni, Maradona e altri Zeus moderni

Quello di Doni è solo l’ultimo caso. E non credo nemmeno sia l’ultimo. Doni presidente del Consiglio, Doni sindaco, c’è solo un capitano, Doni Dio: credo che questa vicenda, come tutte le precedenti d’altronde, debba fare riflettere. Nessuno discute la tecnica e la qualità del giocatore: in una cosiddetta provinciale come l’Atalanta ovvio che uno così viene osannato, acclamato. Un capitano che segna, il massimo. Di solito il capitano è uno quadrato, con il volto senza espressioni che sta in difesa a guardare cosa succede davanti; massimo a centrocampo, ma quando ha estro. Un attaccante capitano segna, piace, conquista anche molte donne immagino. E per questo viene visto come una divinità, non più come un grande campione. I tifosi del Milan non hanno mai deificato Maldini, nonostante fosse un giocatore sublime. Nemmeno quelli dell’Inter hanno reso Zanetti un abitante dell’Olimpo, nonostante lo apprezzino e se lo tengano stretto.
A Bergamo, invece, è successo un po’ quello che è successo a Napoli con Maradona, a Roma con Totti. Un attaccante strabiliante, capitano, giusto, bravo, leale, un mito insomma. Tutto quello che fa è giusto, così anche come quello che dice. Sbaglia? Siamo noi che non capiamo. Gioca male? A lui può succedere. Viene accusato dalla procura per scommesse? Figuriamoci, si saranno sbagliati o ci sarà sotto qualcosa.

Io non credo che debba venire a meno l’amore calcistico per il nostro campione preferito. Quando segna ci emozioniamo e, se amiamo davvero questo sport, è davvero una cosa immensa. Voglio però dire che un calciatore, prima di essere tale, è un uomo. E gli uomini sono tanti: ci sono quelli simpatici e quelli meno, quelli onesti e quelli no. Doni è un forte attaccante, un gran campione che ha fatto molto nell’Atalanta. Ma probabilmente non è onesto, forse non lo è mai stato temo. Non è la prima volta che il suo nome viene accostato a quello delle scommesse. La cosa che mi ha più infastidito, sinceramente, sono state le opinioni di alcuni tifosi atalantini, della serie “non ha fatto nulla, ma se è colpevole, saremo sempre col nostro capitano”. Ma come? Si è tifosi di una società o di un uomo? Insomma meglio in Serie B con Doni che trucca le partite o in Serie A senza trucchi? Di certo l’Atalanta si merita la Serie A, non credo sia stato tutto falsato da Doni. Serve però coerenza. Doni non è Dio, se ha sbagliato, è giusto che paghi, e nessuno deve più osannarlo. Essere un giocatore di Serie A è sì una responsabilità ma, diciamocelo, anche una fortuna: se si spreca tutto così, non si è degni del ruolo che si ricopre. Vale anche per Signori.

Se a Roma uscisse che Totti ha fatto come Doni già mi immagino, tutti col Pupone, non può sbagliare. Non auguro questo a Totti, ma credo che andrebbe cosi, un po’ come quando Maradona tornava a casa alle cinque di mattino strafatto di coca. Rimane un campione, il più grande di sempre, ma non si può dire che fosse una cosa giusta. Figuriamoci se, come nel caso di Doni, il comportamento sbagliato intacca l’immagine di una società come l’Atalanta e di un’intera città come Bergamo.
Concludendo, sono dell’idea che la gente sbagli a idolatrare un uomo, anche se è il capitano migliore della storia della loro squadra del cuore. I cori, l’attaccamento sono tutte cose bellissime e che devono fare parte di questo sport. Ma arrivare a negare le evidenze o, peggio ancora, accettarle senza colpo ferire, credo sia un errore. Un errore nei confronti di tutti gli altri che sono onesti e, nonostante prendano molti soldi, svolgono il loro lavoro senza cercare alte facili via per ottenere risultati e, soprattutto, arricchirsi ulteriormente. All’inizio del campionato non cosa esporrà la Curva Nord, non ne ho proprio idea. Dentro di me spero nulla su Doni, né insulti né saluti. Penso ci sia altro a cui pensare, senza nessun Dio ovviamente, solo undici uomini.

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53 Responses to Doni, Maradona e altri Zeus moderni

  1. Sono completamente d’accordo e penso sia uno degli articoli più belli scritti fino ad oggi (non solo per il contenuto)

  2. fabiopedroncelli says:

    grazie 😀
    staremo a vedere cosa fanno i tifosi ma temo sia come dici tu!!

  3. delpieroni86 says:

    E’ tutto figlio dell’ignoranza, il non riuscire a tirarsi fuori e guardare i fatti oggettivamente…Doni è un minchione, lo è sempre stato anche in campo. Viene deizzato solo perchè è da molti anni all’Atalanta, ha segnato molti gol e perchè strizza l’occhio alla tifoseria volendo essere il simbolo di una squadra. Anni fa se ne andò pure, e non certo per un’offerta faraonica. Ma tornò per amore…..ma quale amore, non lo voleva più nessuno, giocava male e l’unico posto dove riusciva a realizzarsi era Bergamo. Basterebbe questo per far pensare a un Doni “diverso”, un comune calciatore e non un idolo fedele alla squadra. Un vero tifoso dell’Atalanta, se ci sarà una condanna anche all’ultimo grado di giudizio, dovrebbe tirarsi fuori un attimo e dire “ok, grazie Doni per quello che hai fatto finora ma ora l’hai combinata grossa, quindi arrivederci”. Forse il segnare un po di gol in questi ultimi anni da il potere di vedersi perdonata la causa di una probabile retrocessione a fine anno?? un -6 per un’atalanta è molto vicino a una condanna alla serie B. Sfortunatamente i tifosi atalantini, o comunque la maggior parte, non hanno le palle per ammettere che il loro idolo ha sbagliato. Sarà sempre un “però non ci sono prove”, “però lui ha detto”, “lui ha fatto così” come se la sentenza fosse stata fatta da persone che hanno inventato tutto…quindi w l’ignoranza!

  4. Complimenti! Raramente si leggono post simili e raramente leggo questo Blog (non per demerito vostro ma per l’argomento calcio che non seguo molto), ogni tanto però sbircio ciò che condivide Mike e questo meritava la mia attenzione, ed ho fatto bene a leggerlo.
    Bravo!

    Il problema di certe persone, è la mancanza totale di “dissonanza cognitiva”. E non è presente ahimè solo nel calcio ma in tutti gli aspetti della vita dove ci si creano falsi miti o dei da emulare ed adorare. Esempi classici sono la politica, la tecnologia (intesa come “religion wars” sia a livello software che a livello di fan di aziende), la religione, ecc… ecc…
    Credo sia uno dei problemi più antichi e che nelle tifoserie assuma l’aspetto più moderno, ovvero quello più visibile alla nostra società.

    Well done 😉

  5. fabiopedroncelli says:

    grazie mille per i complimenti!!

    concordo con te, purtroppo però temo che molti tifosi staranno ancora dalla sua parte, nonostante quello che è successo!

    anchio ho i miei miti, ma non li deifico di certo, e se dovessere fare qualcosa di male sarei il primo a condannarli!

  6. lamiacasetta says:

    Purtroppo hai ragione… Ti scrivo da Verona, non so se mi spiego. Qui non si deifica un singolo, ma la squadra, la società tutta.
    Che ha tutti contro, che è l’unica pulita, che, che che.
    D’altra parte con il tifoso non si può ragionare, gli manca il minimo senso critico.
    Diverso è l’appassionato.

  7. delpieroni86 says:

    Quest’ultimo commento è a mio parere perfetto

  8. Guarda io non condivido per niente il tuo articolo.

    Io e altri diciamo che non ci sono prove perché non ci sono! Io e gli altri abbiamo letto i documenti esposti dalla Procura, e le prove sono davvero pietose..”l’amico dell’amico ha detto che Doni…”. Lui è il capitano della mia squadra del cuore, quella per cui faccio centinaia di chilometri in treno per vederla poche volte all’anno! Bisogna essere lucidi in questi casi, non sputtanerò il mio capitano solo perché i media e la procura lo condannano! Se ci fosse una prova, DICO UNA, che incolperebbe Doni allora mi vergognerei, ma solo in questo caso! E della giustizia non mi fido! Ci sono stupratori che escono di galera dopo poche settimane, politici che non vanno mai in prigione, clamorosi scandali che non vengono puniti! IO STO CON IL CAPITANO, FINO A PROVA CONTRARIA!

  9. CLAUDIO says:

    MA SE SANTONI A DICHIARATO CHE SU DONI MILLANTAVA………….CHE SI é INVENTATO (con parlato erodiani ecc.) CHE DONI ERA D’ACCORDO………..!!!!!!!!!!!! NON POTREBBE ESSERE CHE DONI NON SIA COINVOLTO REALMENTE…….?????? VOI NON AVETE NESSUN DUBBIO???????

  10. fabiopedroncelli says:

    Anchio sono un supertifoso del milan, spesso vado allo stadio ecc ecc
    ma non per questo i giocatori della squadra li innalzo a divinità, nemmeno il capitano, nemmeno kakà che prende il pallone d’oro, nemmeno pato & co! sono uomini, e possono sbagliare, quindi li ammiro per come giocano, ma come uomini non li conosco! quindi non posso giudicare!
    Io credo che Doni sia colpevole dal momento che non vedo nessun motivo per il quale la procura, o chi per lei, debba accanirsi contro di lui. Con tutto il rispetto, Doni è un buon giocatore ma non è importante,cosa ci guadagnano a squalificarlo? Inoltre Doni non è nuovo alle scommesse, dato che pochi anni fa lo avevano beccato.

    In ogni caso il senso dell’articolo è il fatto che non è una cosa buona che i tifosi stiano sempre e comunque con un giocaroe come fosse una religione. sono uomini, possono sbagliare, come tutti!

  11. marco says:

    Beh, per quel che mi ricordavo Doni era stato esonerato dalle accuse di scommesse di una decina (o piú, nn ricordo) di anni fa. Ma vedo che chi viene accusato di qualcosa in Italia poi ne é colpevole per sempre…

  12. marco says:

    ..anche il tuo commento personale su Doni nn é molto oggettivo, e sicuramente figlio dell’ignoranza. Personalmente, penso che se Doni ha sbagliato, deve pagare. Con le prove presentate in tribunale, sembra che lo vogliano punire “per sentito dire”. Mah, e se io dicessi di scommettere che la Juve, per esempio, perde 3 a 0 col Cagliari e che Del Piero me l’ha detto di perona, ci credi? Ma piú che altro, si punisce la squadra per un “sentito dire” di un suo giocatore. Un po’ come se andassi a rubare, e poi arrestassero il mio capo…

  13. fabiopedroncelli says:

    MA IO NON HO DETTO CHE DONI E’ COLPEVOLE!
    ho solo detto che PER ME non si deve stare con uno sempre e comunque! dato che TUTTI possono sbagliare!!

    poi, sempre PER ME, temo sia colpevole dato che non vedo nessun motivo per il quale qualcuno debba accanirsi su uno come doni che, con tutto il rispetto, non è ne berlusconi ne obama

  14. Issilac says:

    Bene, allora diciamo alcune cose: io ho fatto una cosa che forse molti di quelli che parlano qui dentro non hanno fatto, mi sono letto un po’ le carte di questa storia a partire dalle intercettazioni fino alle arringhe di Palazzi e degli avvocati e anche alle motivazioni della sentenza, non esistono intercettazioni in cui Doni si accorda per alterare il risultato, viene nominato da altri, Santoni dice nell’interrogatorio alla procura di aver tirato in ballo Doni solo per essere credibile con gli altri e i giudici non hanno tenuto in considerazioen questa ammissione, perché?. Non è questione di deificare un uomo è solo la logica, prove non ne esistono, noi atalantini vogliamo giustizia non giustizialismo, se ci fossero davvero delle prove certe non preoccupatevi che saremmo i primi a cacciarlo da Bergamo a calci nel sedere ma prima vogliamo vedere qualcosa di concreto e non le parole al vento di quattro ciarlatani. Inoltre nell’articolo c’è una grossa imprecisione (tra le tante) si dice che Doni non è la prima volta che viene tirato in ballo per scommesse, peccato che la volta precedente sia stato assolto e siccome in Italia forse vale ancora lo stato di diritto uno assolto per me è innocente.

  15. fabiopedroncelli says:

    Caro Issilac non puoi dire che sono imprecisioni, io ho scritto “che il suo nome è stato accostato alle scommesse in passato” NON E’ FORSE VERO?! non ho detto che ERA colpevole, ho detto solo che si era fatto il suo nome!!
    infine a me non interessa se è colpevole o no, il fine dell’articolo era un altro, ossia quello di dire di non DEIFICARE i giocatori, come doni ma anche molti altri.

  16. CLAUDIO says:

    TIFOSI ATALANTINI è INUTILE STARE QUI A DISCUTERE CON GENTE………CHE NON SI è INFORMATA SU COSA CE VERAMENTE….gente che pensa che manfredini è stato squalificato x aver scommesso…..o che su doni ci sono prove dirette (e invece è probabilmente solo santoni che a speso il nome di doni per rendersi più credibile con parlato e altri)…infatti parlato erodiani e gli altri non lo conoscono ne anche DONI!!!!!!!! LASCIAMO PERDERE STI QUA…………..E CONTINUIAMO A SOSTENERE L’ATALANTA DONI E MANFREDINI……

  17. delpieroni86 says:

    Mi sembra di stare di facebook, con tutti che si vantano di quanti documenti hanno letto in questione, tutti che pensano di saperla tanto lunga su tutto…Innanzitutto solo chi giudica ha la possibilità di visionare tutti i documenti, gli interrogatori, le intercettazioni etc, quindi è inutile fare i saputelli su ciò che viene reso pubblico…Oltre al fatto che non serve una prova che ti inchioda per essere definito colpevole, forse molti atalantini leggono le carte ma ignorano la legge…Ma a prescindere da tutto questo l’articolo è stato scritto non per accusare o difendere, ma per portare alla luce un atteggiamento dei tifosi, quindi che Doni abbia fatto o meno, che venga assolto o meno, che uno abbia letto le intercettazioni o no, non frega niente a nessuno…

  18. stefano says:

    ok! opinione personale la tua che in un paese civile e democratico va rispettata e io lo faccio ci mancherebbe! ma visto che citi “E’ TUTTO FIGLIO DELL’IGNORANZA” vorrei precisare e dire la mia giusto perche’ l’ignoranza non la faccia da padrona in tutti i risvolti e sfaccettature di questa sentenza:
    .
    Cristiano Doni e Thomas Manfredini sono stati giudicati colpevoli. Non sono colpevoli, sono stati giudicati colpevoli. Dobbiamo partire da questa sottile differenza che a qualcuno potrà sembrare uno stucchevole gioco di parole per capire cosa è successo

    Il concetto è molto semplice: Palazzi ha deferito spiegando il suo punto di vista, non ci sono prove a carico di Manfredini e Doni ma solo persone che a vario titolo ne parlano in momenti diversi. Le difese hanno detto la loro ma nelle 55 pagine che contengono le motivazioni della sentenza di condanna dei due giocatori nerazzurri non c’è traccia di quanto asserito in sede di dibattimento.

    Questo significa che i giudici hanno giudicato colpevoli Doni e Manfredini senza averne le prove. Hanno valutato, ipotizzato, ricostruito e deciso senza avere prove certe. E tutto questo è scritto nella sentenza, non me lo sto inventando.

    Ascoli – Atalanta. Thomas Manfredini, secondo i giudici, ha “posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta, e, in particolare rivolgendosi al calciatore della squadra avversaria MICOLUCCI e chiedendogli se lui ed i suoi compagni fossero disposti ad accordarsi per un pareggio”. Questa conclusione è basata unicamente su quanto ha raccontato lo stesso Micolucci, uno che ha patteggiato (quindi chiedendo pietà perchè consapevole di essere colpevole) ma che viene ritenuto credibile. Nella spiegazione successiva si legge che “emerge quanto riferito da MICOLUCCI in ordine a una proposta ricevuta personalmente in campo da MANFREDINI, calciatore dell’ATALANTA, per pareggiare l’incontro. Proposta che spiazza MICOLUCCI visto che il suo approccio alla partita era per una sconfitta e non per il pareggio. A tale proposta MICOLUCCI aderiva, pur chiedendo tempo per riferirla ai compagni di squadra, i quali però non accettavano la proposta illecita”.

    A parte che nelle intercettazioni si capisce come Micolucci non accetti un bel niente visto che dice di non contare nulla, siamo comunque di fronte alla parola di Micolucci contro quella di Manfredini. E viene ritenuta valida quella di Micolucci. Voi credereste a uno che fino al giorno prima si era speso per vendersi la partita e poi parlando con quelli cui aveva fatto perdere dei soldi si difende dicendo che Manfredini gli avrebbe proposto il pari?

    Atalanta-Piacenza. Tralasciando i passaggi inutili, ecco cosa si dice del capitano. “Per quanto riguarda l’ATALANTA, invece, il referente dell’accordo risulta essere proprio DONI, come si evidenzia dall’esame dell’intercettazione della telefonata del 18.3.11, avvenuta fra SANTONI e PARLATO, nella quale il primo, tra l’altro, precisa che è tutto a posto. In proposito, ancora SANTONI ha dichiarato, in sede di audizione, di avere sì detto a PARLATO di avere coinvolto DONI, ma di averlo fatto solo per avvalorare la bontà dell’informazione fornita allo stesso PARLATO. Quest’ultima dichiarazione del SANTONI, tuttavia, non risulta credibile”. E ancora “Dopo la gara, SANTONI consegna anche euro 40.000,00 a PARLATO, somma che era tra gli stessi stata concordata – come risulta da altre intercettazioni telefoniche – da consegnare ai giocatori del PIACENZA partecipi dell’illecito. Tale circostanza, è particolarmente significativa poiché ricalca i termini dell’accordo telefonicamente raggiunto tra SANTONI e PARLATO, costituendone il puntuale perfezionamento”. Infine sono giudicati colpevoli “il GERVASONI ed il DONI aderendo al programma di alterazione del risultato e dello svolgimento della gara”. Questo è quanto.
    Quindi? Di Cristiano Doni si parla perchè altri ne parlano, dei 40.000 euro si parla perchè lo dicono altri ma non c’è alcuna prova. Nessuna telefonata di Doni o a Doni. Inoltre, quei 40.000 euro sono arrivati a Piacenza? Qualcuno li ha visti? Doni dove si evince che ha aderito al programma di alterazione del risultato? Nel fatto che ha segnato due rigori?

    meditate gente meditate!
    fino a prova contraria doni e manfredini non c’entrano un piffero!

  19. amicodibg says:

    Dire che i tifosi neghino l’evidenza o accettino senza colpo ferire mi sembra esagerato.
    Noi ci atteniamo ai fatti, fino a prova contraria il capitano è innocente e siccome fino ad ora prove degne di essere definite tali non ce ne sono, non vedo perchè dovremmo accusarlo.
    Chissà per quale motivo la gente, i GIORNALISTI e soprattutto i giudici si accaniscono contro di lui, CONTRO DI NOI, e chissà per quale motivo alle sue parole non danno peso ma ascoltano solo quelle di chi ritratta più volte le deposizioni, di chi confessa di aver millantato o di chi patteggia perchè sa di essere colpevole???
    Solo quando arriveranno delle prove inconfutabili, evidenti, inattaccabili potremo cominciare a ricrederci su di lui..fino a quel momento: IO STO CON CRISTIANO DONI

  20. Io sostengo questi due giocatori perché perderli per 3 anni per motivi INESISTENTI è INGIUSTO! Non solo la squadra perde due gran giocatori ma perde 6 punti! Quindi io e altri vogliamo vedere qualcosa DI CONCRETO. Se dicono che la mia ragazza, che mi è sempre piaciuta, ha ucciso qualcuno ma non sanno spiegarmi come fanno a saperlo io è ovvio che sto con la mia ragazza e mi incazzo con le forze dell’ordine!

  21. Delpieroni86, te saresti allora sto gran esperto di legge?

  22. delpieroni86 says:

    Tifosi di tutto il mondo, è inutile stare a discutere con gente che non è in grado di scrivere correttamente “c’è” o che ignora che “a speso” vada scritto con l’h…lasciamo perderi sti qua…

  23. marco says:

    No, per la legge sportiva nn servono prove. E come ho detto, ho sentito che Del Piero ha organizzato per la Juve di vincere contro il Cagliari. E se l’arbitro da un rigore, lo tira…Tiriamo via 3 punti alla Juve, no?
    E allora per la legge sportiva si dovrebbero punire tutte le partite di fine anno, che si sa giá il risultato a priori, no?

    I tifosi stanno dalla parte di Doni. Il giorno che viene provato che ha davvero sbagliato, nn metterá piú piede a Bergamo….

    Articolo decente, soggetto sbagliato….

  24. delpieroni86 says:

    no assolutamente, ma non c’è mica bisogno di essere laureati in legge per comprendere certe piccole cose…

  25. Issilac says:

    Senti delpieroni, le carte del processo sono pubbliche, sono uscite in versione integrale sul sito della FIGC, non c’è niente di nascosto, o imboscato chissà dove, quindi non è questione di essere saputelli è questione di informarsi bene e non leggere solamente i titoloni dei giornali. Se poi l’articolo voleva fare un ragionamento diverso a me non pare visto che parla dall’inizio alla fine di Doni che ha sbagliato, giusto che paghi ecc. ecc.

  26. brignuca says:

    La giustizia sportiva si basa sul fatto che bisogn dimostrare la propria innocenza, non basta non essere colpevoli. Non esisitono prove che implichino il coinvolgimento di Doni (questo emerge dalle carte). Si da credito a Micolucci che, anche dal procuratore, è emerso essere un millantatore. Ora in un giudizio serio e sereno di fronte ad una disputa fra 2 persone che affermano cose opposte, non si condanna. In questo caso si da credito ad uno che è un millantatore e all’altro si da torto a prescindere. Questo è scritto nella sentenza nulla di più. A tutti quelli che, senza aver letto danno addosso a Doni chiederei se la penserebbero allo stesso modo se fossero nella sua situazione. Credo proprio di no.

  27. delpieroni86 says:

    e poi aspettiamo che scenda Gesù dalla croce e venga a dirmelo di persona accompagnato da Topolino, poi ci crederò…
    il punto è che sapete tutti che non ci sarà mai una prova, quindi vi attaccate a quello…
    Se l’ultimo grado di giudizio sancirà che Doni è colpevole, per legge lui sarà colpevole. Quindi poi è inutile nascondersi dietro a un dito…

  28. delpieroni86 says:

    forse ti è sfuggita la frase “Oltre al fatto che non serve una prova che ti inchioda per essere definito colpevole”…

  29. stefano says:

    “concordo con te, purtroppo però temo che molti tifosi staranno ancora dalla sua parte, nonostante quello che è successo!”

    nonostante quello che e’ ancora da dimostrare sia successo!!
    ti sembra anormale credere alla buona fede di una persona finche’ non si dimostri con i fatti la colpevolezza?

  30. brignuca says:

    L’articolo afferma una cosa sbagliata: gli atalantini sono pecoroni perchè difendono e difenderanno Doni comunque ed a prescindere da qualsiasi cosa succeda. Questo perchè l’idea attira molto di + rispetto a quella che i tifosi propugnano e cioè: “dateci delle prove e non ci schiereremo più con Doni”

  31. delpieroni86 says:

    I dubbi rimarranno sempre, come in migliaia di casi che non hanno prove poi così forti

  32. delpieroni86 says:

    Hai spiegato tutto molto chiaramente…
    E concordo sul fatto che Doni &co sono ancora a tutti gli effetti innocenti, anche se nell’aria si può intuire come potrebbe finire il processo…
    Quindi per ora è tutto giusto così, ma dal momento in cui la giustizia lo condannerà all’ultimo grado di giudizio allora no, lì dovrà essere considerato colpevole, prove o non prove…

  33. CLAUDIO says:

    ma devi stare qua a correggere….non siamo a scuola!!!!! tirati insieme e parla dei fatti….

  34. delpieroni86 says:

    ne ho già parlato abbastanza negli altri commenti, se vuoi leggi quelli…
    PS Non dovevi lasciarci perdere? 🙂

  35. stefano says:

    ok se per te e’ giusto considerarlo colpevole prove o non prove dal momento che il sistema gira in questo modo rispetto la tua visione delle cose.
    e’ bello parlare civilmente ed esprimere le proprie considerazioni nel rispetto reciproco poi ogniuno tira le proprie conclusioni!

  36. delpieroni86 says:

    ovviamente, bisognerebbe valutare bene caso per caso…
    il mio comunque era un ragionamento sotto un punto di vista legislativo: se viene condannato in ultimo grado sarà colpevole, prove o non prove.
    Poi ovviamente ognuno, chi più informato o meno, si farà la propria idea ma ovviamente resterà tale, perchè la legge dirà la “sua” verità…
    E nel nostro sistema “democratico” è la legge a farla da padrona…
    Ovvio che poi non sempre ha ragione, e magari questo è uno di quei casi…

  37. marco says:

    ….Il punto é che se fosse vero ci sarebbe almeno una prova che lo incastrerebbe, ed invece nn c’é. Se poi il giudice decide che Doni é colpevole, beh, bisogna rispettare la decisione della giustizia, no? Mica siamo tutti come Moggi. Ma condividere la decisione del giudice sportivo senza prove, quello no, é impossibilie. E nn é questione di Idoli, Dei da stadio e cose varie. Se ci son prove inconfutabili che Doni ha fatto quel di cui é stato accusato, ti assicuro che nn ci saran tanti tifosi atalantini dalla sua parte.

  38. stancodivoi! says:

    “Ma arrivare a negare le evidenze o, peggio ancora, accettarle senza colpo ferire, credo sia un errore.” “Doni non è onesto”

    Ma come cazzo ti permetti di scrivere??? negare le evidenze?? l’evidenza è che ad oggi non ci sono prove delle infamate che stai scrivendo!
    Quando l’evidenza avrà delle prove, sarò il primo ad abbandonare il capitano, ma fino a prova contraria, sempre a testa alta, soprattutto contro la gente di Bergamo che ci rema contro, e che meriterebbe l’esilio.
    Segnalo questa pagina, e quando saremo scagionati, spero che chi di dovere vi quereli per diffamazione, l’ennesima in questa povera italia!

  39. delpieroni86 says:

    Mano ai forconi! via dalle nostre terre il bergamasco che non tifa atalanta! suvvia non esageriamo 🙂

  40. delpieroni86 says:

    Se vedi, anche nella storiaccia che ha coinvolto Moggi, alla fine molti Juventini stanno ancora dalla sua parte nonostante ci siano molte più prove rispetto al caso Doni. Questo non perchè il tifoso juventino è più stupido, ma perchè l’essere grandi tifosi porta a non essere molto obbiettivi, juventini o atalantini.
    Per questo penso che anche in presenza di prove ci sarebbero moltissimi tifosi che starebbero comunque col capitano…
    Preciso che l’articolo di Fabio, non voleva essere contro gli atalantini o contro Doni…
    Il significato è che il tifoso non deve mai esagerare nell’osannare un calciatore, perchè in quanto uomo commette errori…

  41. Vaxgelli says:

    Radiazione a vita per queste gente…… così la smetterebbero di guadagnare col calcio.

  42. delpieroni86 says:

    ps “stancodivoi!” moderi un po parole e toni, altrimenti sarà il primo bannato della storia in questo sito…

  43. fabiopedroncelli says:

    STANCODIVOI SONO LO SCRITTORE DELL’ARTICOLO

    Ovviamente non hai capito cosa volevo dire.
    A ME NON INTERESSA SE DONI E’ COLPEVOLE O NO, ANZI SE FOSSE ASSOLTO SAREI MOLTO FELICE! IO NON VOLEVO PARLARE DI QUESTO. IO VOLEVO PARLARE DEL FATTO CHE I GIOCATORI SONO TROPPO SPESSO PARAGONATI A DEI MITI.
    NON VEDO COSA VUOI SEGNALARE E NON VEDO NESSUNA DIFFAMAZIONE, ANCHIO SONO BERGAMASCO E SAREI FELICE SE DONI NON AVESSE FATTO NULLA.
    QUINDI PRIMA DI COMMENTARE, LEGGI SEMPRE DUE VOLTE UN ARTICOLO E CERCA DI CAPIRE IL VERO SENSO DELLE COSE.
    ciao

  44. fabiopedroncelli says:

    L’articolo voleva solo mostrare come i giocatori troppo spesso vengono paragonati ad esseri infallibili che non sbagliano mai, e se sbagliano hanno ragione.
    IO NON SO SE DONI E’ COLPEVOLE O NO!SE NON LO E’ SARO’ FELICE PER L’ATALANTA E I TIFOSI.
    Come sempre chi parte subito in quarta senza leggere e sforzarsi MINIMAMENTE di capire il senso delle cose ha preso il tutto come una critica e un attacco a doni il quale non conosco di persona quindi non posso dire. E qiesto dovrebbe impararlo chiunque, apprezzare una persona per quello che fa, per cio che si sa. Tutti quelli che difendono a spada tratta doni, con doni non avranno mai nemmeno scambiato una parola.
    Quindi io, che non sono un magistrato, non volevo dire se doni è colpevole o no, solo dare un giudizio sul fatto che i giocatori vengono mitizzati

  45. gio73 says:

    ma prima di essere completamente d’accordo,volete dirmi(leggendo l’accusa o la sentenza,se l’avete fatto)dove sono le prove.Stanno condannando due giocatori e una sociea in base a supposizioni.Io mi auguro che il presidente Percassi vada avanti e arrivi se è il caso all’alta corte europea,perchè sia i giocatori che l’Atalanta sono puliti

  46. delpieroni86 says:

    Ma che vada pure ai piedi di Dio in persona, l’articolo non parla di prove ne di accuse quindi chissenefrega delle prove, parlate dell’articolo non del processo

  47. Issilac says:

    Prendo atto di quello che dici anche se leggendo l’articolo devi ammettere che un po’ trae in inganno, sembra fatto apposta per creare la polemica su Doni.
    Riguardo al fatto di non mitizzare i giocatori io sono completamente d’accordo con te infatti il mio motto è che i giocatori passano, la maglia resta e alla fine conta solo quella. qui si tratta non di un dio o un mito ma semplicemente di un uomo condannato secondo me e secondo molti atalantini senza uno straccio di prova e questa è la cosa grave, che si chiami Doni o pincopallino.

  48. Issilac says:

    Dimenticavo, riguardo al tuo discorso su chi parte in quarta senza sforzarsi minimamente di capire il senso delle cose, faccio copia-incolla dal tuo articolo: ” Doni è un forte attaccante, un gran campione che ha fatto molto nell’Atalanta. Ma probabilmente non è onesto, forse non lo è mai stato temo. Non è la prima volta che il suo nome viene accostato a quello delle scommesse.” Secondo me queste sono parole chiare non c’è da fare nessuno sforzo per capirle.

  49. fabiopedroncelli says:

    Io invece penso che sia necessario fare un sforzo. Ho scritto TEMO che non sia mai stato onesto. “Temo”, come “credo”, “penso”, è un modo per dire che SECONDO ME non è un giocatore oneste, secondo me! Ma io non sono Dio, quindi non mi permetto, e infatti non l’ho fatto, di dire che lui sia colpevole o no. Ma nemmeno tu sei Dio, quindi nemmeno tu puoi dire se è colpevole o no. Nemmeno la magistratura è Dio, quindi ovvio che noi non verremo a sapere la verità assoluta.

    Ho già detto che il fine dell’articolo era un altro. Mi dispiace che in molti abbiano travisato, e soprattutto mi dispiace che molti si scandalizzano se qualcuno ha un’opinione differente dalla loro, se uno dice che SECONDO LUI Doni non è del tutto pulito, è come se avesse pisciato in Chiesa, viene assalito e tutto il resto.

  50. Issilac says:

    Infatti tu hai detto la tua opinione e io come altri abbiamo detto la nostra su quella parte di articolo, ovvio che nessuno ha la verità in tasca però io la mia opinione su Doni e mettiamoci anche Manfredini me la sono fatta leggendo buona parte delle carte del processo che sono pubbliche, altri magari solamente leggendo i titoli dei giornali, e ti assicuro che non è la stessa cosa, (addirttura qualche giornale a giugno parlava di Lega pro per l’Atalanta) non so tu in quale delle due categorie rientri ma era questo che volevo rimarcare in uno dei miei commenti precedenti, per farsi un’opinione ragionata bisogna avere tempo e voglia di provare ad approfondire le cose, poi è ovvio che non essendo un avvocato posso anche aver sbagliato a interpretare i fatti e le parole.

    Come ho detto sopra invece riguardo al fatto di non mitizzare i calciatori sono completamente d’accordo con te.

    Saluti.

  51. PennaBianca87 says:

    delpieroni sei un grande

  52. PennaBianca87 says:

    ahahah fai ridere stai sciallo che ognuno la pensa come vuole

  53. PennaBianca87 says:

    riferito a stancodivoi ovviamente

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