Cry me a River

C’era una volta un club stimato in tutto il mondo, sfornava giovani sudamericani come pop-corn e se vincevi la Champions league eri sicuro che avresti incontrato o loro o l’eterna rivale Boca.

Ma “Il mondo è cambiato” si diceva nei primi secondi della trilogia del signore degli anelli, e questo vale anche per il mondo del calcio. Vecchie corazzate cadono, rischiando di lasciare sotto di se un vuoto incolmabile. Come non portare l’esempio della Juventus, spedita a tavolino nella modesta serie B salvo poi risalire subito anche se con prestazioni future molto differenti rispetto ai bei tempi.

E così a 15 anni da quel 26 novembre 1996 entrambe le squadre che allora si contendevano il tetto del mondo sono miseramente cadute nelle serie minori, chi con più e chi con meno demeriti, ma con la stessa amarezza lasciata in bocca ai propri tifosi. Non c’è bisogno che mi esprima in merito agli incidenti che sono seguiti alla retrocessione, ho già mosso più volte numerose critiche a questo tifo violento e non vorrei ripetermi. Fatto sta che volenti o nolenti, il ricambio generazionale non tocca solo i giocatori ma anche le società. E non tutte sono fortunate da avere le finanze della Juventus a proteggere le spalle, anzi per molte la retrocessione è l’ombra del fallimento e di un’escalation in negativo. Gli esempi sono molteplici, dal Venezia che con Maniero, Di Napoli, Recoba e Schwoch animava la bassa classifica italiana ora ridotto a una misera serie D, al Como ora in Lega pro fino ad arrivare al Perugia che ha toccato la serie D salvo poi vincere il campionato poche settimane fa.

La morale della favola è di gioire dei bei tempi e dei successi sportivi della propria squadra finchè si è in tempo, perchè come si può vedere lo spettro del fallimento o della retrocessione è sempre dietro l’angolo per tutti, Sampdoria docet.

Quindi gli juventini sospirino e gongolino pure alla visione dei fasti del 1996, anche perchè il digiuno di successi potrebbe durare molto più di quanto ci si possa aspettare.

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2 Responses to Cry me a River

  1. DavideCorti says:

    E una lacrima comparve sul mio volto…

  2. delpieroni86 says:

    come da titolo insomma

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