El clàsico: non c’è 2 senza 3…ed il quarto vien da sè!!!

Messi esulta dopo il goal al Bernabeu nel 2010

Per tutti gli appassionati di Liga Spagnola, ma soprattutto di Barcellona domani è un giorno decisivo. Il motivo è scontato infatti domani alle 22 il Barcellona sfiderà le merengues nella 32 giornata di campionato. Questa sarà una delle sfide che renderanno “Clasico” questo Aprile 2011 e che avvicineranno il calcio spagnolo all’interesse di tutti compreso di noi italiani: infatti le squadre di Mourinho e Guardiola si incontreranno ben 4 volte in 18 giorni. Oggi voglio soffermarmi sulla prima sfida: per le altre ci sarà tempo!

Concentrandoci quindi sul campionato notiamo che a 7 giornate dalla fine il Barça comanda il campionato spagnolo con ben 8 punti sul Madrid. Il blaugrana fino ad ora sono il miglior attacco, con 85 reti fatte e miglior difesa con solo 16 reti subite in 31 partite. Segue appunto il Real con 72 goal fatti e 22 subiti. Come marcatori vediamo fronteggiarsi Lionel Messi con 29 reti e subito dopo Cristiano Ronaldo con 28 realizzazioni. Non voglio assolutamente soffermarmi sul’argomento che per me sarebbe scontato e inutile ossia chi tra i due è il più forte. Voglio invece analizzare la condizione delle squadre e come arriveranno a questa sfida determinante. Il Barcellona arriva a questa sfida dai succesi con Almeria, Villareal e Getafe senza dimenticare le due vittorie in Champions con lo Shakhtar Donetsk. Sotto l’aspetto della formazione il Barça si ritrova con molte defezioni: l’assenza secondo me più pesante è sicuramente capitan Puyol (da poco 33enne) che ormai è fermo dal 20 gennaio per un problema al ginocchio. Altro assente della partita sarà Abidal che dopo l’operazione sta riposando e entro un mese dovrebbe tornare ad allenarsi regolarmente. Al loro posto dovrebbero giocare Adriano in fascia al posto di Abidal e in centro alla difesa con Pique dovrebbe giocare uno tra Mascherano e Sergio Busquets. Non è insolita questa posizione per i due centrocampisti: già da tempo Guardiola ha voluto sperimentare la difesa a 3 in fase d’attacco e in fase di copertura a 4 con la discesa di uno tra i due mediani. La difesa verrebbe completata da Alves in splendida forma dopo il rinnovo del contratto (dopo il rinnovo 2 goal in 3 partite). A centrocampo potremo apprezzare la coppia mondiale Xavi e Iniesta mentre in attacco ci sarà il tridente Villa, Messi e Pedro con Afellay pronto a subentrare. Il Real arriva con una serie meno positiva dei rivali: oltre le due vittorie con il Tottenham, ha collezionato due vittorie con Athletic Bilbao e Atlético Madrid e una sconfitta con lo Sporting Gijon.  Nonostante questo, sarà sicuramente molto felice l’allenatore Mourinho: il Real si presenta a questa sfida con tutto l’organico completo. Potremo apprezzare tutte le grandi stelle assieme: Ronaldo, Kakà, Ozil, Di Maria, Benzema, Khedira, Adebayor, Higuaín senza contare Alonso, Ramos, Marcelo, Carvalho, Pepe e il capitano Casillas. Sicuramente leggendo i nomi mi spavento un po’ e quindi secondo me il Barça non parte favorito per questa sfida, ma il calcio non è fatto di nomi ma di gioco, cosa che non manca fortunatamente ai catalani. Forse l’affiatamento tra i blaugrana sarà determinante e non a caso la città è  stata tappezzata di pubblicità con i giocatori che mostrano la mano aperta e una scritta in catalano, “Units”, che significa “Uniti”.

Ma quanto sarà determinante questa sfida? sarà determinante secondo me se e solo se non finisce in pareggio. Se vincesse il Madrid il campionato potrebbe essere riaperto e con 18 punti ancora da assegnare sarebbe un finale di campionato davvero avvincente. Se invece dovesse vincere il Barca, come io mi auguro, il vantaggio salirebbe a 11 punti e permetterebbe al Barcellona un finale di campionato più sereno e un un’attenzione maggiore alle altre competizioni ossia Coppa del Re e Champions. Nello stesso tempo penso che su 5 sfide, contando quella già giocata, è impensabile (non impossibile) che le possa vincere tutte il Barcellona quindi, io personalmente, preferirei le tre vittorie nelle due coppe. Una vittoria in campionato sabato sarebbe inutile se successivamente ci fosse l’eliminazione dalla Champions o la sconfitta nella coppa di Spagna. Lo stesso Pique in un’intervista di ieri ha affermato che ripetere la “Triplete” sarà molto difficile ma non impossibile…

Una nota: Messi non ha mai segnato un gol ad una squadra guidata da Mourinho e può diventare il giocatore di Barcellona che ha segnato più gol al Bernabeu. Se dovessero mancare, queste sono altre motivazioni in più per la Pulce!!!

Concludo lasciandovi un video che ho trovato che mi è molto piaciuto per assaporare anche noi l’aria che si respira in Spagna!!!

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Info Clivo
Sono nato il 23 dicembre del 1988. Abito a Gorle un paese vicino a Bergamo a pochi km da Milano.Sono diplomato al liceo classico indirizzo socio-psico-pedagogico. Frequento l'università al corso di ingegneria meccanica

One Response to El clàsico: non c’è 2 senza 3…ed il quarto vien da sè!!!

  1. delpieroni86 says:

    Secondo me quella di domani non è per nulla significativa. anche diventando 5, i punti di distacco sono irrecuperabili visto poi che il Barca e Real vincono praticamente sempre…
    E se il Real dovesse passare e vincere poi la champions, anche solo con due pareggi, la celebre manita conterebbe praticamente quasi 0 ai fini della stagione. Diciamo che è uno sfotto valido fino a oggi o fino a sett prox, poi occhio perchè una manita vale cmq 3 punti come tutte le altre partite…

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